Mamma e Stilista, incontro con Marianna Ferrara In evidenza

By Tiziana Cosso (mamme coi tacchi a spillo)

Abbiamo incontrato e intervistato la giovanissima stilista Mariana Radova, appena diventata mamma dell suo piccolo Samuel e già ritornata nel suo atelier per dare forma ai sui sogni. Mariana è di origine ucraina, ha vissuto dieci anni in Repubblica Ceca, ha fatto la modella giovanissima, ha vissuto a Parigi qualche anno per poi approdare in Italia, innamorarsi, sposarsi e fare tre bambini. E oggi, a 25 anni, disegna con successo le sue prime collezioni di moda. Che dire, una forza della natura.

 

Come nasce la tua passione per la moda?

Sin da piccola ero attratta da tutto ciò che erano abiti, disegni e colori, poi l’attrazione si è trasformata in passione, anche se sono convinta che la Moda o ce l’hai nel sangue oppure no.

Raccontami qualcosa di te, che a tuo avviso è stata importante per la scelta della tua professione.

Ho cominciato a fare la modella a 13 anni, molto presto, e mi sono accorta che non volevo essere solo una gruccia per abiti, ma l’abito stesso.

Da dove partono le tue ispirazioni?

Dalla mia vita, le mie giornate, i sentimenti: ogni collezione che ho creato rispecchia le ispirazioni che raccolgo nella fasi della mia vita.

Come hai capito che la moda sarebbe diventata il tuo lavoro?

Quando ho capito e mi sono resa conto che la passione per quello che facevo non era più solo un gioco, ma sarebbe stata pagata.

La tua famiglia.

Sono sposata da qualche anno con mio marito, abbiamo tre bimbi meravigliosi, l’ultimo nato a settembre!

Come hai vissuto la tua ultima gravidanza?

Molto tranquillamente, non ho smesso di lavorare e l’ho fatto sino all’ultimo giorno! Ormai creare è diventato un vero bisogno per me. Ho sempre disegnato ,creato cartamodelli , cucito e ricamato 

Che progetti ha Marianna Ferrara?

Aprire finalmente un negozio proprio.

Sogni nel cassetto da realizzare?

Una collezione di scarpe!

Un capo che vorresti creare, ma che non hai ancora fatto

La lingerie.

Un consiglio alle future mamme, come vestirsi in gravidanza senza perdere glamour?

Non trascurarsi. Non ascoltare troppo chi insiste per far comprare mutandone e vestiti pre-maman: può essere tutto come prima, ma solo di qualche taglia più grande. Non è vero che smalto per unghie fa male o che bisogna rinunciare ai tacchi. Questo deve essere il periodo più bello nella vostra vita e comoda non significa necessariamente essere vestita in tuta premaman.

Pensi a una linea per i più piccoli?

Si, avevo pensato a una mini linea di vestitini per battesimi e cerimonie in genere. Spero prenda forma.

Qualcosa che vorresti voluto che io ti chiedessi, ma che non ho fatto.

Sono molto contenta di essere stata intervistata da voi e ne voglio approfittare per dare un messaggio alle vostre lettrici: non importa quanto avete pagato il capo che avete indosso, importa se vi sta bene e dove è stato fatto. Alcuni capi fatti per esempio in Bangladesh nascondono la storia di un bambino che li ha cuciti per pochi centesimi. E’ importante stare attente al budget, ma bisogna sempre fermarsi un attimo e pensare prima di acquistare capi che contribuiscono allo sfruttamento dei bambini.

“un caffe con Mariana Radova ”

Se ti dico Italia tu a cosa pensi?

Penso all’amore. Perché in questo paese ho trovato l’amore della mia vita.

Colori “in” e colori “out”?

Per me non esistono colori “in” e “out” perché tutti devono indossare solo ciò che gli sta bene.

Il vero lusso è?

Una vita serena.

3 aggettivi per descriverti?

Creativa, dreamer, testarda.

Cosa ti mette di buonumore?

Il sorriso di mio marito e bambini.

Jeans o tuta da ginnastica?

I jeans, perché sono più versatili.

Cosa c’è sulla tua scrivania?

Un gran casino.

Una città?

Parigi

Le persone si dividono in…?

In persone positive e negative.

Il mondo è bello perché è… ?

…… É vivo !

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